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Trekking Capodanno in Sicilia: festeggia l’inizio del nuovo anno tra i profumi selvatici della macchia mediterranea, le rovine di antiche civiltà e la luce inconfondibile della Sicilia d’inverno.
Un viaggio a piedi nella Sicilia più autentica, tra panorami mozzafiato, borghi senza tempo, sentieri costieri e colline che raccontano millenni di storia.
Da Trapani a Erice, dalle scogliere di Monte Cofano alla Riserva dello Zingaro, ci muoveremo a passo lento lungo percorsi immersi nella natura, dove il silenzio è rotto solo dal suono del mare e dal fruscio del vento tra le palme nane. Cammineremo tra calette nascoste e musei a cielo aperto, tra templi solitari e vigneti affacciati sul mare.
Il “Trekking di Capodanno in Sicilia” si svolgerà nelle date:
IN 30 dicembre OUT 4 gennaio 2027 € 980,00 (ISCRIZIONI APERTE)
Le tariffe riportate sopra si intendono valide per persona in camera doppia
N.B. il tour sarà confermato al raggiungimento di 12 partecipanti
N.B: i percorsi e le escursioni potranno subire variazioni in base alle previsioni meteo marine e allo stato dei luoghi
Highlights:
Ritrovo dei partecipanti in hotel a Trapani. Check-in. Sistemazione nelle camere. Cena in ristorante e pernottamento.
Dopo colazione si parte per la Riserva dello Zingaro: sette chilometri di sentiero tra Scopello e San Vito Lo Capo, con il mare sempre a un fianco e la montagna che sale fino ai mille metri. Si cammina tra le palme nane (simbolo della riserva) con la guida che si ferma dove serve per raccontare il territorio. Sul cammino si incontrano alcuni piccoli musei che raccontano le attività tradizionali svolte nella zona, come la pesca e la raccolta della manna. E poi le calette, come la Tonnarella dell’Uzzo, una distesa di ciottoli bianchi su un’acqua turchese che chiede solo di essere raggiunta. Pranzo libero, con tutto il tempo che vuoi. Rientro in hotel nel pomeriggio, e la sera il Cenone di San Silvestro chiude l’anno insieme al gruppo.
Dislivello: 250 metri. Lunghezza 8 km circa.
colazione. Trasferimento al porto di Trapani. Trasferimento in aliscafo per Marettimo. Trekking: “Tra i profumi di erica e rosmarino”. Da Scalo Vecchio, poco fuori l’abitato di Marettimo, una mulattiera conduce alle cosiddette Case Romane, resti di un presidio di Roma del I sec d.c.. Da qui l’escursione prosegue fino all’edificio del Semaforo, in cima al crinale, per ridiscendere fino alla caletta di “Praia Nacchi” dove è possibile fare una sosta bagno. Pranzo libero. Rientro libero in paese percorrendo la stradina costiera che arriva al porto. Rientro in aliscafo a Trapani. Rientro in hotel. Cena in ristorante e pernottamento.
Lunghezza: km 9/10 circa; Dislivello: mt 500
Trasferimento in bus. Il percorso si svolge nelle vicinanze dell’area archeologica di Segesta. Cominceremo la camminata lungo un facile sentiero in salita verso la sommità del Monte Pispisa, che con i suoi 514 metri è il punto più alto della zona. Si prosegue poi su strade sterrate e sentieri a tratti nel bosco lungo un percorso ad anello. Durante l’escursione avremo la possibilità di ammirare il paesaggio collinare della Sicilia Occidentale e, soprattutto, avremo un punto di vista inedito sul Tempio di Segesta e sul Monte Barbaro dove risiedeva l’antica città. Visita libera al tempio di Segesta e poi proseguimento in bus verso Erice. Visita libera del centro storico. La città è cinta da mura ciclopiche di impianto Elimo (VII sec.a.C.) a cui vertici si collocano: il Castello Normanno; il Duomo o Matrice (1314), che conserva le forme gotiche trecentesche originarie, con la torre campanaria e le sue delicate bifore e il Quartiere Spagnolo. Il centro storico presenta un impianto urbanistico tipico medievale con piazzette, strade strette e sinuose nelle quali si affacciano bellissimi cortili fioriti. Erice accoglie più di sessanta chiese tra le quali quelle di San Martino, San Cataldo, San Giuliano, San Giovanni Battista. Rientro in hotel. Cena in ristorante e pernottamento.
Durata: 5 ore Difficoltà: media Dislivello: 300 m circa
Dopo colazione trasferimento in bus. Il sentiero consente di passare da una parte all’altra di questo promontorio che rappresenta una delle più interessanti attrazioni naturali della costa trapanese. Invasa dalle rigogliose palme nane e dai coreografici ciuffi della disa (ampelodesma), costellata da enormi rocce rotolate fino al mare, la Riserva di Monte Cofano è un luogo affascinante dove il tempo sembra essersi fermato. Dopo l’escursione trasferimento in bus presso agriturismo per pranzo tipico a base di prodotti della tradizione contadina siciliana. Dopo pranzo raggiungeremo in bus Custonaci per una passeggiata libera nel piccolo centro. Da qui prenderemo delle navette per raggiungere la Grotta Mangiapane, un luogo senza tempo che ogni anno diventa il suggestivo palcoscenico del Presepe Vivente di Custonaci. Riconosciuto come patrimonio immateriale siciliano, l’esperienza del presepe vivente trasporta nella Sicilia di fine ’800. Il borgo si trasforma e prende vita con pastori, contadini, artigiani e artisti che non recitano una parte, ma mostrano con passione antichi mestieri e tradizioni tramandati da generazioni. Tra case in pietra, stalle e pollai, in fondo alla grotta viene allestita la scena della Natività. Rientro in hotel. Cena libera e pernottamento.
Dislivello 300 metri circa. Lunghezza 8/10 km circa.
L’escursione è soggetta a variazioni in base all’apertura o meno di alcune zone della riserva.
colazione. Check-out. Fine dei nostri servizi.
